La Cima Carè Alto, con la sua posizione isolata all’estremità meridionale del Gruppo dell’Adamello, è una delle montagne più affascinanti e ricche di storia dell’intero arco alpino. I suoi versanti, profondamente diversi tra loro, ne esaltano il carattere maestoso: dalle ampie distese glaciali alle creste rocciose, ogni lato della montagna offre un volto nuovo e sorprendente.
L’ascensione classica si svolge lungo la Cresta Est (Via Cerana) che oggi è generalmente preferita alla tradizionale Via Normale sulla Cresta Nord-Ovest percorsa invece in discesa. Dalla Bocchetta del Cannone, dove sono ancora visibili i resti delle postazioni della Guerra Bianca, si raggiunge la cresta superando una breve paretina di III grado. Da qui, la salita prosegue su terreno vario ed elegante fino alla panoramica vetta. Chi desidera seguire la Via Normale attraversa invece la Vedretta di Niscli e percorre la più breve cresta nord-occidentale, anch’essa ricca di fascino e storia.
L’appuntamento con la Guida Alpina avviene al Rifugio Carè Alto, che si raggiunge autonomamente lungo il sentiero SAT che risale la Val Borzago.
Il Carè Alto, tuttavia, è molto più delle sue vie classiche. La magnifica Cresta Sud-Est, considerata una delle più belle ascensioni delle Alpi Orientali, offre un’arrampicata raffinata che, a seconda delle varianti scelte, può raggiungere il V+ grado. La storica Cresta dei Kaiserjäger, sul versante sud-occidentale, recentemente risistemata, permette di compiere un eccezionale traversata con discesa lungo la Cresta Est, tra le più complete dell’Adamello. Le severe vie della parete sud e gli itinerari storici del versante orientale attendono infine gli alpinisti che amano gli ambienti selvaggi, il silenzio e il gusto dell’esplorazione.
Il Carè Alto è una montagna che non si esaurisce in una sola salita: è un universo alpinistico da scoprire e vivere, capace di regalare esperienze indimenticabili a chi sa apprezzarne la bellezza austera e l’isolamento.












adminrankingroad –
Fantastica esperienza